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La trasfigurazione: a chi serve?

La Trasfigurazione di Gesù: un altro miracolo inutile? No! Il centro del messaggio Cristiano. (Lc 9:28-36) Nelle ultime settimane la liturgia ci ha abituati a vedere momenti o miracoli strani della vita di Gesù, momenti di rifiuto, sconfitta umiltà. Si mette in coda coi peccatori per essere battezzato, va nel deserto per essere tentato, va al suo paese e si rifiuta di fare miracoli e lo cacciano, va all'estero, guarisce un indemoniato causando la morte di una mandria di porci e così anche da lì viene cacciato. Anche quello di oggi potrebbe sembrare un miracolo strano o per lo meno inutile: perché trasfigurarsi, a chi serve, e per di più davanti solo a tre degli apostoli. Eppure qui siamo arrivati al culmine del vangelo di Luca, al punto centrale dove avviene un cambio di marcia radicale. Fin qui la fama di Cristo è andata crescendo, le folle lo seguono, ci sono miracoli eclatanti. Manda i suoi discepoli a predicare ed essi ritornano pieni di entusiasmo. Subito prima de...

L'indemoniato di Gerasa: un miracolo sbagliato?

L'indemoniato di Gerasa (Mc. 5,1-20) L'incapacità di controllare il male che ci isola dal resto del mondo Quello di oggi è un miracolo un po' strano da parte di Gesù e verrebbe voglia di dire che più che di miracolo si potrebbero parlare di sconfitta di Gesù. Di sicuro ci sono molte cose difficili da capire e che rendono questo miracolo almeno dubbioso. 1) Prima di tutto siamo in territorio non Ebreo. È vero che Gesù è venuto per tutto il mondo ma questo non era affatto facile da capire per gli apostoli e per gli altri Giudei. Inoltre i miracoli richiedono la fede ed è difficile provare la fede di uno che ha religione diversa. 2) Secondo punto: la persona non chiede il miracolo. Chi parla non è la persona ma il diavolo e non chiede di essere guarito ma di essere lasciato in pace, di essere lasciato dentro la persona posseduta, cioè l'opposto del miracolo. 3) Terzo punto Gesù permette al demonio di entrare nella mandria di porci e questo ...

Le tentazioni di Cristo: peccato o opportunità?

Le tentazioni di Cristo. Tentazione: peccato o opportunità? Questo è un vangelo sempre difficile da spiegare. È difficile perché molto spesso non abbiamo chiara l'idea della differenza tra tentazione e peccato. La tentazione è provare un forte desiderio o attrazione verso qualcosa che è contro la volontà di Dio, cioè il desiderio di guardare in una direzione diversa da quella indicataci da Dio. Di per sé non c'è niente di male nella tentazione perché non è opera nostra, è legata alla natura umana con la sua fragilità ed è lì che il diavolo approfitta per entrare nella nostra vita. Il peccato, invece è fare delle scelte, delle azioni nell'accettare o seguire la tentazione. Questo richiede che siccome siamo persone intelligenti e responsabili ci prendiamo la responsabilità delle nostre scelte e quindi se ci muoviamo contro la volontà di Dio questo diventa peccato. Gesù Cristo, in quanto pienamente uomo ha tutte le emozioni e desideri di ogni uomo e quindi ...

Jesus rejected at Nazareth: why? Are we sure we would not do the same?

Recollection to the seminarian in Bangalore 1 Cor 13 Lk 4 Jesus at Nazareth Jesus comes home after few months. We are at the beginning of his apostolate so he must have left only a few month earlier to go down to see John the Baptist, then into the desert, calls the first few apostles. Fame has preceded him, which people were not expecting: he had done miracles in Caparnaum which he never did before in Nazareth. He comes in and starts reading in the Synagogue as many adults able to read would do, and give a comment. The passage of Isaiah speaks about the anointed one of God, the Messiah and Jesus attributes to himself such name. This should be an honour for the people of Nazareth, the Messiah coming from their small village, especially considering the way he speaks and the miracles done. But it seems they have a different approach to the situation: they want to test him. Jesus prevents their move and tells that he is not going to do any miracle. This disappo...

Il Paralitico e Levi storie parallele di infermi che diventano missionari della riabilitazione sociale

1° Ritiro alle PSMdC 2016     La guarigione del Paralitico (Mt. 9,1-8) L'incapacità di camminare, l'alzarsi e l'uscire per andare incontro agli altri Siamo a Cafarnao, Gesù ritorna a casa dopo un viaggio all’estero. Cafarnao è forse la città in cui ha fatto più miracoli, ma è anche una di quelle che gli hanno creato più ostacoli con la sua incredulità, basti ricordate la maledizione che Gesù gli invia in Mt 11,23. Questo è un tema ricorrente in tutto il vangelo: coloro che dovrebbero essere i più vicini, comprenderlo meglio, sono quelli che lo rigettano. Perché? Forse perché i lontani vedono l’esteriorità della cosa e ne sono attratti, mentre i vicini, avendo già una relazione con lui, si sentirebbero più obbligati non solo ad accettare ma anche a seguire Gesù. E poi è anche vero che chi ha la pancia piena finisce con non apprezzare più il cibo che gli è posto davanti mentre chi ha fame trova tutto “grazia di Dio”. E noi abbiamo ancora “fame di Di...

Christmas in Jordan 2015. Experience among confreres on the forefront

Visit to the St. Joseph of Zarqa in Jordan. 16-28 December 2015 I arrived in Zarqa after a journey of nearly 27 hours , of which less than 4 spent in the air. Due to a mechanical problem of the Greek plane that from Rome was supposed to take me to Athens, we were able to take off 4 hours later and then we missed the connection. Thanks God the Greek company provided us with a place in the Sofilet hotel at Athens airport where we could spend a comfortable night, and a ticket for a Royal Jordanian flight the next afternoon. I arrived in Amman in the late afternoon of Wednesday, December 16. The welcome was warm as ever. The climate is mild and dry. One thing that struck me is that despite all the information we had and the fear of terrorism, I have not seen deployments of police or tighter controls than usual. It seems a very quiet atmosphere. When I arrived at our center, I was struck by the lights placed on our shrine and our home, holiday lights for Christmas y...

Natale in Giordania. Il Vangelo testimoniato in un paese mussulmano.

Visita al Centro San Giuseppe di Zarqa in Giordania. 16-28 Dicembre 2015 Sono arrivato a Zarqa dopo quasi 27 ore di viaggio, di cui meno di 4 passate in aereo. A causa di un guasto all'aereo greco che da Roma doveva portarmi ad Atene siamo partiti circa 4 ore dopo e abbiamo quindi perso la coincidenza. Come compenso la compagnia greca ci ha provveduto un posto all'hotel Sofilet in Atene dove passare la notte e un biglietto per il volo il pomeriggio successivo su aereo della Royal Jordanian. Sono arrivato quindi ad Amman nel tardo pomeriggio di Mercoledì 16 Dicembre. L'accoglienza è stata calorosa come sempre. Il clima è mite e secco. Una cosa che mi ha colpito è che nonostante tutte le notizie che si hanno di paura del terrorismo, non ho visto dispiegamenti di polizia o controlli più stretti del solito. Sembra un clima molto tranquillo. Arrivati al centro, poi colpiscono già da lontano le luci poste sul nostro santuario e sulla casa, lu...