Vivi o morti?
LA VITTORIA SULLA MORTE Oggi voglio parlarvi di qualcosa che, in fondo, riguarda tutti noi. La vita. Quella vera. E di chi, duemila anni fa, ha avuto il coraggio di dire: "Chi crede in me non morirà mai." Già. Parole grandi. Forse troppo grandi. Proviamo a capire cosa voleva dire davvero. In queste domeniche di Quaresima abbiamo fatto un percorso insieme. Abbiamo incontrato Gesù obbediente al Padre, poi il Figlio prediletto, poi l'acqua che dà vita, poi la luce del mondo. Ogni tappa ci ha avvicinato un po' di più a capire chi è questo personaggio straordinario. E oggi arriviamo al cuore. Gesù dice di sé stesso: "Io sono la resurrezione e la vita." Bella affermazione. Ma aspetta — perché se fosse letterale, qualcuno in duemila anni avrebbe dovuto vivere per sempre, no? Eppure non è andata così. Nessuno di noi conosce qualcuno che abbia superato cento venti anni, figuriamoci l'eternità. Quindi… o Gesù si sbagliava, oppure stava parlando di q...