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Vivi o morti?

LA VITTORIA SULLA MORTE Oggi voglio parlarvi di qualcosa che, in fondo, riguarda tutti noi. La vita. Quella vera. E di chi, duemila anni fa, ha avuto il coraggio di dire: "Chi crede in me non morirà mai." Già. Parole grandi. Forse troppo grandi. Proviamo a capire cosa voleva dire davvero. In queste domeniche di Quaresima abbiamo fatto un percorso insieme. Abbiamo incontrato Gesù obbediente al Padre, poi il Figlio prediletto, poi l'acqua che dà vita, poi la luce del mondo. Ogni tappa ci ha avvicinato un po' di più a capire chi è questo personaggio straordinario. E oggi arriviamo al cuore. Gesù dice di sé stesso: "Io sono la resurrezione e la vita." Bella affermazione. Ma aspetta — perché se fosse letterale, qualcuno in duemila anni avrebbe dovuto vivere per sempre, no? Eppure non è andata così. Nessuno di noi conosce qualcuno che abbia superato cento venti anni, figuriamoci l'eternità. Quindi… o Gesù si sbagliava, oppure stava parlando di q...

Ciechi o quasi

  Chi vede davvero? Dal Vangelo della IV Domenica di Quaresima – Il cieco nato (Gv. 9)   Oggi voglio parlarti di qualcosa che diamo per scontato ogni giorno: il vedere. Pensiamo di sapere come funziona, no? Apriamo gli occhi e vediamo. Semplice. Ma il Vangelo di questa domenica ci mette di fronte a una domanda scomoda: e se quello che crediamo di vedere non fosse la realtà? E se ci fossero filtri, pregiudizi, paure che distorcono la nostra vista senza che ce ne accorgiamo? Proviamo, insieme, a guardare le cose in modo diverso.   🔵   PARTE 1 — Tutti vediamo… ma vediamo davvero? Partiamo da un'immagine semplice. Se metti degli occhiali con le lenti verdi, il mondo ti appare verde. Se le lenti sono gialle, tutto diventa giallo. Se spegni la luce, non vedi niente. Ecco: la nostra visione della realtà funziona un po' così. Siamo tutti convinti di vedere le cose per come sono — ma in realtà le vediamo attraverso i nostri filtri. Le esperienze che abb...

Dalla paura alla liberta

  Un interessante cammino di liberazione   ( Gv 4,5-42 ) Quello che ci viene raccontato oggi da Giovanni è un interessante cammino di liberazione da molti complessi o schiavitù psicologiche, che tutti noi dovremmo considerare in questo periodo di Quaresima. Nel suo viaggio verso Gerusalemme Gesù incontra una donna samaritana, una donna dalla vita complicata e segnata da varie ferite. In quell’epoca non era semplice essere donna, e ancor meno essere Samaritana, due categorie di persone viste con diffidenza e disprezzo dagli altri. Inoltre questa donna rivela di avere una vita burrascosa con ben 5 ex-mariti e ora vive illegalmente con un sesto; questo è un altro motivo per essere esclusa dalla vita sociale e dalla fiducia della gente. Anche il suo rapporto con Dio è confuso, non sa bene dove sia giusto pregare, probabilmente non sa bene neanche cosa significhi pregare. Si è sempre sentita giudicata e messa da parte. Gesù, con lei, imposta un dialogo pieno di fiducia, lonta...

Il Gesù della gloria o il Gesù della Croce?

 Splendenti in Cristo  ( Mt 17,1-9   )   Ogni anno, nella seconda domenica di Quaresima, la liturgia ci propone il Vangelo della Trasfigurazione. È un episodio che ci invita a guardare la realtà con occhi nuovi, illuminati dalla luce di Cristo. Gesù non viene “trasformato”, ma “trasfigurato”: non cambia la sua essenza, bensì si manifesta nella sua verità più profonda. In quel momento si rivela il suo segreto: Egli è il Figlio amato, colui che vive in piena comunione con il Padre. Per questo sale su un monte, portando con sé tre discepoli. Il monte, nella Bibbia, è il luogo privilegiato dell’incontro con Dio. Così era stato per Mosè sul Sinai, dove aveva ricevuto le tavole della Legge, e per Elia sull’Oreb, dove aveva ascoltato la voce di Dio che lo rimandava alla sua missione profetica. Proprio per questo Gesù sale sul monte, perché vedendolo assieme a Mosè ed Elia comprendano che la sua missione è in continuità con la Legge e i Profeti, ma anche il loro compimen...