Beato te! Chi?
Beato te! Oggi celebriamo la festa di Tutti i Santi. È una festa di gioia, perché guardiamo a quella grande folla di uomini e donne che hanno già raggiunto Dio. E la liturgia, per aiutarci a capire chi sono i santi, ci fa ascoltare il Vangelo delle Beatitudini. Potremmo dire che le Beatitudini sono la carta d’identità del cristiano. Ma prima ancora sono la carta d’identità di Gesù. Sono il suo vero volto, quel volto che i santi hanno cercato di imitare per tutta la vita. Ma che cosa sono, esattamente, le Beatitudini? Prima di tutto, non sono comandi. Non sono una nuova legge da aggiungere ai dieci comandamenti. Sono una bella notizia. Gesù non dice: “Dovete essere poveri, dovete piangere”. Dice: “Beati voi”. Cioè: Dio vi offre la sua gioia e il suo Regno, se scegliete la strada dell’amore invece della strada del potere e della forza. E poi, le Beatitudini sono il ritratto di Gesù. Pensate: sono le prime parole del suo primo grande discorso. È come se Gesù si presentasse ...