Fede e Resilienza
La donna cananea: una fede che non si lascia zittire Il Vangelo di oggi ci disorienta. Gesù sembra duro, quasi scortese, verso la donna cananea. Non lo abbiamo mai sentito parlare così a nessuno. Perché? Perché, in realtà, Gesù non sta parlando a lei. Sta parlando ai suoi discepoli. Per il popolo d'Israele, gli stranieri erano considerati impuri, dei "cani", indegni delle benedizioni dell'alleanza, e quindi persone da evitare. Gesù vuole spezzare questa mentalità. E sappiamo che questo è il suo scopo perché, invece di evitarli, conduce lui stesso i discepoli nel loro territorio. Le parole dure che usa non sono sue: sono le stesse espressioni che i Giudei usavano per liquidare gli stranieri. Gesù se le mette in bocca proprio perché i suoi discepoli possano sentire quanto suonano brutte. È come se dicesse: "Non è forse questo che credete? Che io sia stato mandato solo a voi, e che il pane dei figli non vada gettato ai cani?" I discepoli si trovano co...