Dio nelle prove
Dio si rivela nei momenti difficili. (1 Re 19,9-13; Mt 14,22-33 ) Oggi voglio partire da una parola che nella prima lettura di oggi diventa protagonista silenziosa: la parola ebraica qol , che significa "voce". Ma nel racconto di Elia, questa voce viene definita in un modo sorprendente: qol demamah daqqah , letteralmente "voce di un silenzio sottile", o come la traduciamo noi, "una brezza leggera". È un'espressione quasi paradossale — una voce fatta di silenzio — e proprio in questo paradosso si nasconde il cuore del messaggio di oggi. Ripercorriamo insieme la vicenda. Elia era un profeta potente, ma Israele non lo ascoltava più, sedotto da falsi profeti e da un re succube della moglie. Al culmine della sua missione, Elia sfida quattrocento cinquanta profeti di Baal e li sconfigge tutti. Sembra la vittoria definitiva. E invece la regina Gezabele giura vendetta, ed Elia — l'uomo che poco prima sfidava quattrocento avversari — fugge nel de...