Custodi, non padroni
La vigna non è nostra Mt 21,33-43 1. Un padrone Generoso Il Vangelo di oggi comincia con un gesto di grande generosità. Il padrone non consegna ai contadini un terreno incolto: pianta la vigna, la circonda con una siepe, scava il torchio, costruisce la torre. Prepara tutto, e poi se ne va, fidandosi. Non chiede ai contadini di creare la vigna, ma solo di custodirla e di farla fruttificare. Questa vigna è il mondo intero. Dio ce lo ha consegnato già pronto, bello, ordinato, pieno di vita. E noi siamo stati mandati lì non come padroni, ma come custodi. 2. La tentazione di sentirci padroni Il problema nasce proprio dalla fiducia del padrone. Lui è lontano, e siamo noi a fare tutto il lavoro: seminiamo, costruiamo, produciamo, organizziamo. E così, quasi senza accorgercene, cominciamo a pensare che la vigna sia nostra. Del resto, anche quando abbiamo fatto scelte sbagliate, non abbiamo mai sentito una voce dall'alto delle nuvole che ci diceva: «Stai sbaglian...